<a class="eb-image-viewport"></a>

#  EMTT e PEMF a confronto: quali sono le differenze?

  Mercoledì, 22 Luglio 2026

  5 Visite

 [ ![EMTT e PEMF a confronto: quali sono le differenze?](//www.storzmedical.com/images/easyblog_articles/3373/b2ap3_large_EMTT_vs_PEMF_it.jpg) ](//www.storzmedical.com/images/easyblog_articles/3373/EMTT_vs_PEMF_it.jpg "EMTT e PEMF a confronto: quali sono le differenze?")

## Differenze tecniche e cliniche per disturbi muscoloscheletrici

La terapia con campo elettromagnetico pulsato (PEMF) e [la terapia extracorporea a trasmissione magnetica (EMTT)](https://www.storzmedical.com/it/discipline/prodotti-emtt-per-i-disturbi-muscoloscheletrici/magnetolith/ "Scoprite i nostri prodotti EMTT per i disturbi muscoloscheletrici.") vengono spesso raggruppate sotto il termine generico di »magnetoterapie«. Entrambi gli approcci terapeutici trovano applicazione in ambiti clinici quali l'ortopedia, la medicina dello sport, la fisioterapia e la gestione del dolore, in particolare nel contesto dei disturbi muscoloscheletrici. Le loro proprietà fisiche principali e le interazioni biologiche, tuttavia, presentano differenze considerevoli. Cosa distingue la EMTT dalla PEMF? La seguente panoramica mette in evidenza le principali somiglianze e differenze.

## Perché la EMTT e la PEMF sono spesso considerate simili?

Talvolta, nella pratica clinica quotidiana, la EMTT e la PEMF sono considerate tecnologie equiparabili. Questo perché entrambe rientrano nella più ampia categoria delle magnetoterapie e utilizzano campi elettromagnetici pulsati come modalità terapeutica principale. Inoltre, a livello pratico, hanno in comune diverse caratteristiche:

- sono procedure ambulatoriali non invasive;
- vengono normalmente eseguite con il paziente completamente vestito;
- vengono utilizzate in piani terapeutici volti al trattamento del dolore cronico e alla rigenerazione dei tessuti.

Queste somiglianze nell'applicazione possono dare l'impressione che le due tecnologie producano effetti biologici equiparabili. Tuttavia, da un’analisi più approfondita dei loro parametri fisici, emergono importanti differenze nel modo in cui l’energia elettromagnetica viene generata e trasmessa al tessuto biologico.

## Principali differenze tra la EMTT e la PEMF

Nonostante alcune somiglianze nell'applicazione, la EMTT e la PEMF differiscono sotto diversi aspetti tecnici e fisiologici importanti.

### **Frequenza e tempo di salita**

La EMTT utilizza frequenze di oscillazione elevate, comprese approssimativamente tra 100 e 300 kHz, abbinate a tempi di salita rapidi nell'ordine di microsecondi. Ciò significa che, all’interno di un singolo impulso EMTT, si verificano più oscillazioni magnetiche rapide. Invece, i sistemi PEMF solitamente generano un unico impulso magnetico più lento, con frequenze molto più basse e variazioni di campo più graduali.

![Confronto tra un singolo impulso EMTT e un singolo impulso PEMF](https://www.storzmedical.com/images/easyblog_images/EMTT_PEMF_it.jpg)

Confronto tra un singolo impulso EMTT e un singolo impulso PEMF

### **Potenza di trasduzione effettiva e profondità di penetrazione**

Con una potenza di trasduzione effettiva superiore a 60 kT/s, la EMTT si caratterizza per un elevato livello di trasferimento di energia. Misurazioni quantitative hanno dimostrato la presenza di stimolazione elettromagnetica a profondità tissutali fino a circa 18 cm. Ciò distingue la EMTT dalle magnetoterapie convenzionali che, generalmente, operano con caratteristiche tecniche diverse.

### **Risposta neuromuscolare al trattamento**

La EMTT opera a frequenze di oscillazione notevolmente superiori rispetto a molti sistemi PEMF e non è intesa per produrre una stimolazione neuromuscolare diretta. Sebbene, in condizioni di stimolazione adeguate, i campi magnetici possano indurre la depolarizzazione nervosa, generalmente, durante il trattamento EMTT, non si osservano contrazioni muscolari visibili, il che suggerisce che le caratteristiche del segnale applicato interagiscano prevalentemente con i tessuti attraverso meccanismi non neuromuscolari.

### **Comfort del paziente durante l'applicazione**

Poiché la EMTT non provoca tipicamente l'attivazione neuromuscolare, i trattamenti generalmente non causano contrazioni muscolari involontarie. La sensazione percepita durante l'applicazione è solitamente lieve e ben tollerata, benché gli impulsi elettromagnetici ad alta energia garantiscano una stimolazione efficace del tessuto bersaglio.

## Applicazioni cliniche della EMTT

L'attuale ricerca clinica sulla EMTT si concentra prevalentemente sui disturbi muscoloscheletrici cronici. Le indicazioni oggetto di studio includono:

- malattie degenerative delle articolazioni: condizioni degenerative quali l’artrosi (ginocchia, anche, mani, spalle, gomiti), ernie discali, spondiloartrosi
- terapia del dolore: dolore (cronico), ad esempio mal di schiena, lombalgia, tensione, radicolopatia
- infortuni sportivi: infiammazione (cronica) di tendini e articolazioni, sindrome da sovraccarico tendineo, osteite pubica

Diversi studi prospettici e randomizzati riportano riduzioni clinicamente significative del dolore e miglioramenti degli esiti funzionali in condizioni di entesiopatie della spalla, tendinopatia achillea cronica della porzione media e osteite pubica.1,2,3
Nei pazienti affetti da lombalgia cronica, la EMTT è stata valutata anche come aggiunta alla terapia convenzionale, con miglioramenti nei punteggi del dolore e negli indici di disabilità riportati durante il follow-up.4
Inoltre, la EMTT è stata studiata in combinazione con la terapia extracorporea a onde d’urto (ESWT). Gli studi suggeriscono che la combinazione di stimolazione meccanica ed elettromagnetica possa migliorare ulteriormente gli esiti terapeutici in alcune condizioni muscoloscheletriche.5-9
I primi casi clinici e gli studi di fattibilità hanno inoltre descritto l’integrazione della EMTT nelle strategie terapeutiche per casi complessi di guarigione ossea, tra cui le fratture non consolidate e la stimolazione ossea postoperatoria.6,8,9

![Trattamento EMTT del ginocchio con MAGNETOLITH](https://www.storzmedical.com/images/easyblog_images/EMTT_Knee_Treatment_with_MAGNETOLITH.jpg)

### **Panorama delle evidenze: EMTT e PEMF**

Al momento non sono disponibili studi clinici head-to-head diretti che mettano a confronto la EMTT e la PEMF. Di conseguenza, le differenze tra le due tecnologie vengono analizzate principalmente sulla base delle loro caratteristiche fisiche e delle evidenze cliniche disponibili per ciascuna modalità.
La ricerca sperimentale suggerisce che la EMTT possa influenzare i processi biologici rilevanti per la rigenerazione dei tessuti. Studi in vitro hanno dimostrato effetti sul comportamento dei tenociti, sul rimodellamento della matrice extracellulare e sulla differenziazione degli osteoblasti durante la formazione ossea.10,11
In ambito clinico, la EMTT è stata oggetto di diversi studi prospettici e randomizzati incentrati sui disturbi muscoloscheletrici cronici, tra cui la malattia articolare degenerativa, le entesiopatie della spalla, la tendinopatia achillea cronica, l’osteite pubica e la lombalgia aspecifica.1-5
Ulteriori casi clinici e dati pilota suggeriscono effetti benefici quando la EMTT viene associata alla ESWT in contesti complessi di guarigione ossea, tra cui le mancate consolidazioni delle piccole ossa e la gestione postoperatoria delle fratture, oltre che in applicazioni off-label, ad es. nel caso del dolore post-radioterapia nei tumori ginecologici.12,6-9
In tutte queste indagini, la EMTT è stata generalmente ben tollerata, con eventi avversi segnalati prevalentemente lievi e transitori.3,5-9,11,12

## Considerazioni fondamentali per la pratica clinica

Gli specialisti in ortopedia, medicina dello sport e terapia del dolore prendono in considerazione diversi fattori quando devono valutare gli approcci terapeutici che impiegano campi elettromagnetici per i disturbi muscoloscheletrici:

- EMTT e PEMF non devono essere considerati sinonimi. La EMTT soddisfa specifici criteri relativi all'alta energia e all'alta frequenza che la distinguono da molti sistemi PEMF convenzionali.
- In alcuni disturbi muscoloscheletrici, quali le malattie degenerative delle articolazioni, le tendinopatie e la lombalgia cronica, la EMTT ha dimostrato, nell’ambito di studi prospettici e randomizzati, miglioramenti clinicamente rilevanti in termini di dolore e risultati funzionali.
- La EMTT può rivelarsi particolarmente indicata quando si interviene su strutture anatomiche più profonde, come l'anca, la colonna vertebrale o le entesi; oppure quando si associa la stimolazione meccanica (ESWT) a concetti di stimolazione bioelettrica.
- Quando si valutano le tecnologie di trattamento elettromagnetico è opportuno tenere conto delle differenze relative ai parametri fisici, quali l'intensità del campo magnetico, la frequenza di oscillazione e la potenza di trasduzione effettiva.

### **Bibliografia**

1. Gerdesmeyer, L., et al. (2023). Prospective double blinded placebo controlled trial of high energetic magneto transduction therapy in shoulder joint enthesiopathies. Sports Orthopaedics and Traumatology, 39(2), 212. [https://doi.org/10.1016/j.orthtr.2023.03.045](https://doi.org/10.1016/j.orthtr.2023.03.045 "Link to study")
2. Klüter, T., et al. (2018). Electromagnetic Transduction Therapy in Patients with Chronic Aseptic Osteitis Pubis. Journal of Orthopedic Research and Therapy, 3(12), [1113.10.29011/2575-8241.001113](https://www.researchgate.net/publication/344860250_Electromagnetic_Transduction_Therapy_in_Patients_with_Chronic_Aseptic_Osteitis_Pubis "Link to study")
3. Gerdesmeyer, L., et al. (2017). Electromagnetic Transduction Therapy for Achilles Tendinopathy: A Preliminary Report on a New Technology. The Journal of Foot and Ankle Surgery, 56(5), 964-967. [https://doi.org/10.1053/j.jfas.2017.06.014](https://doi.org/10.1053/j.jfas.2017.06.014 "Link to study")
4. Krath, A., et al. (2017). Electromagnetic transduction therapy in non-specific low back pain: A prospective randomised controlled trial. Journal of Orthopaedics, 14(3), 410-415. [https://doi.org/10.1016/j.jor.2017.06.016](https://doi.org/10.1016/j.jor.2017.06.016 "Link to study")
5. Klüter, T., et al. (2018). Electromagnetic transduction therapy and shockwave therapy in 86 patients with rotator cuff tendinopathy: A prospective randomized controlled trial. Electromagnetic Biology and Medicine, 37(4), 175-183. [https://doi.org/10.1080/15368378.2018.1499030](https://doi.org/10.1080/15368378.2018.1499030 "Link to study")
6. Knobloch, K., et al. (2025). Conservative Treatment of Nonunion of the Hamulus Ossis Hamati Using Focused Electromagnetic Extracorporeal Shock Wave Therapy (ESWT) and Extracorporeal Magnetotransduction Therapy (EMTT): A Case Report. Journal of Orthopaedics and Sports Medicine, 7(3), 392-396. [https://doi.org/10.26502/josm.511500219](https://doi.org/10.26502/josm.511500219 "Link to study")
7. Knobloch, K., (2022). Novel Extracorporeal Magnetotransduction Therapy with Magnetolith and Focused Electromagnetic Extracorporeal Shockwave Therapy in Medial Meniscal Tear – A Case Report. Journal of Regenerative Science, 2(1), 32-25. [10.13107/jrs.2022.v02.i01.43](https://jrsonweb.com/wp-content/uploads/2022/06/Article_Karsten-Knobloch-Novel-extracorporeal_JRC-7.pdf "Link to study")
8. Knobloch, K., (2021). Extracorporeal magnetotransduction therapy (EMTT) and high-energetic focused extracorporeal shockwave therapy (ESWT) as bone stimulation therapy for metacarpal non-union – a case report. Handchirurgie Mikrochirurgie Plastische Chirurgie, 53(1), 82-86. [https://doi.org/10.1055/a-1344-8126](https://doi.org/10.1055/a-1344-8126 "Link to study")
9. Knobloch, K,. (2021). Novel extracorporeal magnetotransduction therapy with Magnetolith and high energy focused electromagnetic extracorporeal shockwave therapy as bone stimulation therapy for scaphoid nonunion A case report. Medicine: Case Reports and Study Protocols, 2(1), e0028. [https://doi.org/10.1097/MD9.0000000000000028](https://doi.org/10.1097/MD9.0000000000000028 "Link to study")
10. Mancini, M., et al. (2025). Electromagnetic Transduction Therapy (EMTT) Enhances Tenocyte Regenerative Potential: Evidence for Senolytic-like Effects and Matrix Remodeling. International Journal of Molecular Sciences, 26(15), 7122. [https://doi.org/10.3390/ijms26157122](https://doi.org/10.3390/ijms26157122 "Link to study")
11. Gerdesmeyer, L., et al. (2024). Extracorporeal Magnetotransduction Therapy as a New Form of Electromagnetic Wave Therapy: From Gene Upregulation to Accelerated Matrix Mineralization in Bone Healing. Biomedicines, 12(10), 2269. [https://doi.org/10.3390/biomedicines12102269](https://doi.org/10.3390/biomedicines12102269 "Link to study")
12. Anchuelo, J., et al. (2025). 3045 Preliminary Results of Magnetolith Therapy for Pain Management in Gynecological Cancer Patients Post-Radiotherapy. Radiotherapy and Oncology, 206(1), 1541-1542. [https://doi.org/10.1016/S0167-8140(25)01455-0](https://doi.org/10.1016/S0167-8140(25)01455-0 "Link to study")

  0
<div data-id="26" 
	class="eb-inst eb-hide eb-custom eb-26 "
	data-options='{"trigger":"onPageLoad","trigger_selector":"","delay":0,"early_trigger":false,"scroll_depth":"percentage","scroll_depth_value":80,"firing_frequency":1,"reverse_scroll_close":false,"threshold":0,"close_out_viewport":false,"exit_timer":1000,"idle_time":10000,"close_on_esc":false,"animation_open":"slideInRight","animation_close":"fadeOut","animation_duration":600,"disable_page_scroll":false,"test_mode":false,"debug":false,"ga_tracking":false,"ga_tracking_id":0,"ga_tracking_event_category":"EngageBox","ga_tracking_event_label":"Box #26 - Sidebar IT","auto_focus":false}'
	data-type='popup'
	>

	<button type="button" data-ebox-cmd="close" class="eb-close placement-outside" aria-label="Close">
	<img alt="close popup button" />
	<span aria-hidden="true">&times;</span>
</button>
	<div class="eb-dialog " role="dialog" aria-modal="true" id="dialog26" aria-label="dialog26">
		
		<button type="button" data-ebox-cmd="close" class="eb-close placement-inside" aria-label="Close">
	<img alt="close popup button" />
	<span aria-hidden="true">&times;</span>
</button>	
		<div class="eb-container">
						<div class="eb-content">
				<p><a href="/it/contatto/modulo-di-contatto/" title="Contatto"><img src="/images/icons/mail.png" alt="Contatto" width="55" height="57" onmouseover="this.src='/images/icons/mail_hover.png';" onmouseout="this.src='/images/icons/mail.png';"></a><br><a href="/it/azienda/storz-medical-in-tutto-il-mondo/" title="Telefono"><img src="/images/icons/phone.png" alt="Telefono" width="55" height="57" onmouseover="this.src='/images/icons/phone_hover.png';" onmouseout="this.src='/images/icons/phone.png';"></a><br><a href="/it/eventi/" title="Eventi"><img src="/images/icons/events.png" alt="Eventi" width="55" height="57" onmouseover="this.src='/images/icons/events_hover.png';" onmouseout="this.src='/images/icons/events.png';"></a><br><a href="/it/contatto/iscriviti-alla-newsletter/" title="Iscriviti alla newsletter"><img src="/images/icons/newsletter.png" alt="Newsletter" width="55" height="57" onmouseover="this.src='/images/icons/newsletter_hover.png';" onmouseout="this.src='/images/icons/newsletter.png';"></a></p>			</div>
		</div>
	</div>	
</div>
